31/07/12

[Pornini] Una pratica guida alle recensioni

Complice un insperato regalo di un amico, ho preso la decisione di fare un piccolo e aperiodico "appuntamento" sulle recensioni di quelli che sono stati il corrispettivo analogico di Youporn. I famosi Pornini, quelli che conoscerete tutti come i fumetti con lo Squalo o con il Falco in copertina. La votazione andrà da uno a cinque Cazzipupazzi.


Più Cazzipupazzi ci saranno meglio è. Semplice no? Non sapete cos'è un Cazzopupazzo? Rimediate immediatamente!


Intanto, giusto per gradire, ecco una foto di alcuni dei Pornini attualmente a mia disposizione.


Lo so, sono pochi, ma cresceranno... cresceranno...

29/07/12

[Minchiate Fumettistiche] It's a bird! It's a plane!





La logica conseguenza dell'abbandono di Grant Morrison ad Action Comics, e al fumetto super eroistico in generale, sarà un ulteriore restyle del personaggio?

28/07/12

Bodoï recensisce Les Bêtes de Black City!

Segnalo con piacere una positiva recensione del primo volume di Les Bêtes de Black City, pubblicata sul sito Bodoï.  Anche se risale al nove gennaio 2012 è rimasta nascosta e soltanto adesso sono riuscito a visionarla. Vi consiglio di visitare la pagina della recensione perchè troverete anche la recensione del volume di Betty Hopkins / Alessandro Scacchia Mona, Agent X.

 La recensione, per chi non è francofono sostanzialmente positiva, ma ci sono due frasi che meritano di essere evidenziate:

Enfin un western érotique en BD qui tient la route ! - Finalmente un wester erotico che fa il suo lavoro!

[...] trait d’une rare force - [...] tratto di rara forza (riferito al tratto Lorenzo Nuti

Les Bêtes de Black City è stato anche recensito in due trasmissioni radiofoniche, ma purtroppo soltanto di una delle due sono riuscito a trovare la registazione. Addirittura Radio Rennes 100.8, che ha recensito il volume all'interno della trasmissione Pluriel, mi ha proposto in vista del secondo volume di partecipare a Pluriel oppure ad una trasmissione dedicata all'erotismo. Addirittura mi hanno chiesto di intervenire telefonicamente o, nel caso fossi in Francia, di andare nei loro studi.  

Proporrò la prossima settimana un estratto, quindi Stay Tuned!

27/07/12

[Anima-Azione] Merçi Satan -> The Anal Bob Show + Detective God

Non posso non esimermi dal non segnalare gli ultimi due video di animazione realizzati da quel geniaccio di Jérémie Périn , già autore di capolavori come Trucker's Delight e il video Fantasy del gruppo DyE (video su cui voglio ritornare sopra perché più lo vedo più mi convinco dei suoi significati). Si tratta di una serie di cortometraggi, tutti all'insegnal del DAFUQ?!, di una serie che si chiama Merçi Satan. Il primo di questi, The Anal Bob Show, vede questo bizzarro personaggio alle prese con quella che si preannuncia una finale di tennis.



Mentreil secondo episodio si chiama Detective God e vede Dio alle prese con il primo e più semplice caso della sua carriera!


Che dire.. La soluzione è semplice... Siamo tutti colpevoli! Caso risolto! Piccola parentesi, la serie è prodotta da Mondo Media, gli stessi dei miti Happy Tree Friends.

26/07/12

[Interview] Alessandro Scacchia X Watch4Beauty

Segnalo con piacere una intervista che l'amico Alessandro Scacchia ha rilasciato in inglese per il sito Watch4Beauty.com, dove parla dei suoi lavori e delle sue influenze.

Ma chi sarà mai la tipa con gli occhiali che cappeggia in testa all'intervista?

Edito questo messaggio perchè a questo indirizzo  potrete trovare il testo completo e in italiano dell'intervista ad Alessandro Scacchia per W4B, la quale è stata accorciata in diversi punti.

Buona lettura!

25/07/12

[Web Horror] Non avevano i soldi per invitare Magnus!


Esordisce anche l'appuntamento Web Horror dedicato a... be', lo potete leggere anche voi in questa immagine... Anche se risale a 3 anni fa...

Si, non avevano i soldi per invitare Magnus. Del resto dovrebbero prima resuscitarlo e resuscitare i morti costa un sacco di soldi!

:(

24/07/12

[Mondo Poster] Jeans Blues: Asunaki Buraiha

Apro questo primo post di "Mondo Poster" con una vera e propria dichiarazione d'amore.

AMO ALLA FOLLIA LE LOCANDINE CINEMATOGRAFICHE.

Sarà che alcuni dei miei ricordi cinematografici sono legati a cinematografi che fisicamente non esistono più, a sistemi stereo claudicanti, a proiezioni su pellicole sporche o con proiettori sistemati in modo tale che il proiezionista avrebbe meritato la lapidazione in pubblica piazza.

Sarà per il fascino dell'oggetto usato e vecchio che esercita su di me un influsso terrificante, sarà quell'aspetto di sogni lontani e perduti per film che poi, alla fine, potevano essere delle merde.Il poster però prometteva, prometteva sogni assurdi e proibiti. Anzi, per quel che mi riguarda, più sono sogni trash, più sono oltraggiosi e più mi piacciano. Bramo il giorno in cui riuscirò a mettere le mani su una locandina cinematografica originale di "Ilsa, She wolf of the SS".Sarà anche il giorno in cui dovrò spiegare che non sono un nazista, ma non si può avere tutto dalla vita!

Un giorno spiegherò anche perché questa foto mi emoziona al limite della "Sindrome di Stendhal".
Sta di fatto che quando vedo una locandina vecchia mi si apre il cuore, sopratutto quelle dei film anni '70. Sopratutto se sono giapponesi e se hanno per protagonista una delle mie muse ispiratrici. La regina dell'exploitation giapponese Meiko Kaji. Una cantante Enka che è diventata una delle bad ass del cinema mondiale. Una con lo sguardo più dolce e diabolico del cinema Made in Japan.

Non avrete il tempo nemmeno di cagare mattoni.
 Un giorno facendo i miei soliti giri nerd su Ebay (laserdisc, gadget di "Silent Mobius" o delle "Dirty Pair", vecchi registratori a bobine, ecc...) riuscii a trovare un seller che vendeva locandine cinematografiche giapponesi all'asta. Decisi quindi di puntare il tutto per tutto su due diverse locandine cinematografiche. Caso vuole che l'articolo che doveva rappresentare il prodotto "civetta", permettendo di far distogliere lo sguardo di chi puntava all'asta verso il mio vero obbiettivo, si è tramutato nel secondo oggetto che mi sono aggiudicato. Morale della favola: da una sola locandina cinematografica che volevo aggiudicarmi sono riuscito a portarmene a casa due e ad un prezzo davvero onesto. Una di loro è appena nello studio dove lavoro (e ne parlerò prossimamente), l'altra è in camera mia e non poteva andarmi meglio. Non avrei mai pensato, a soli 29 $ di potermi portare a casa un poster di quasi 40 anni fa di un film, anche se minore, di Meiko Kaji!

Jeans Blues: Asunaki Buraiha - 1974 - Sadao Nakajima
La copertina del DVD Toei, prego vedersi i cambiamenti cromatici.
 Il film vede per protagonista Hijiriko, cassiera in un locale di scambisti di Tokyo che ha perso interesse per tutto e tutti. Un incidente casuale con una delle macchine dei clienti "presa in prestito" le farà incontrare Jiro, un delinquente inseguito dai suoi stessi compagni e con dieci milioni di yen nel risolto della giacca. Questa nuova coppia andrà in lungo e in largo per il giappone diventando una sorta di "Bonny & Clide" alla giapponese. Il seguente filmato poi merita di essere visto, perché se vi ricorda Kill Bill un motivo c'è ed è in una delle sue inquadrature. 


Ed è bellissimo ogni mattina svegliarsi con questo poster sul muro davanti al proprio letto. Perché mi ricorda perché amo quel tipo di cinema, quel tipo di personaggio e sopratutto Meiko Kaji.

Andiamo, dove la si trova una così adesso?
Perché, come ho già accennato prima, essendo anche una cantante Enka, cantava le canzoni dei film che interpretava e scusatemi ragazzi se è poco...


Se vi interessa questo è la traduzione del testo della canzone...

Uomini allegri, che vengono da fuori città
Gridarono per le mie lacrime
Mi dissero di bere e dimenticare il mio dolore.
Bevvi per tutta la notte, fino a che il mio portafogli fu vuoto.
Circondata da dolci uomini
E dal suono della musica rock e blues
Danzo coi capelli neri sciolti
Turbini soffiano nelle terre desolate del mio cuore.
---— Ah, ah, una donna come me non ha che sfortuna
Quando finirà la mia infelicità?
Sarebbe meglio mettersi in viaggio per la prossima vita
Che mostrare la vergogna del modo in cui vivo.

See you soon, my muse...

Ed a tutti voi al prossimo poster...

23/07/12

Lorenzo Nuti disegna Black City!

In vista anche della lavorazione di "LES BÊTES DE BLACK CITY - LE POIDS DES CHAÎNES" ("Le bestie di Black City - Il peso delle catene"), il volume due del fumetto erotico western che sto scrivendo per la Tabou Edition, grazie all'amico Paul Cameron abbiamo potuto registrare un "time lapse" di Lorenzo Nuti (bravissimo disegnatore, amico e collaboratore di lunga data) nella realizzazione di una pinup inedita di Jodie, Enna ed Eloise: le tre protagoniste del fumetto!

Mi raccomando vedetevelo a pieno schermo a 720p!

Panta Rhei Os Potamòs

"TUTTO SCORRE
COME UN FIUME"

E per fortuna direi io. Il silenzio sul mio vecchio blog non è stato casuale. Per la seconda volta nella mia vita mi sono ritrovato nella situazione d'implodere... letteralmente. Ho distrutto un sacco di cose di me stesso e mi sono dovuto confrontare con un sacco di novità sia dal punto di vista lavorativo che a livello personale. Per cui ripeto: fortuna che tutto scorre come un fiume

La chiusura dei miei tre blog "Strane Idee sul Cervello", "La casa di Niklas" e "Alla ricerca del fantasy" segnano il passo della mia voglia di rinnovarmi. Non è una novità per nessuno che sia attivo nella produzione di materiale erotico, ma, personalmente, ho sempre vissuto la cosa come una vergogna. Qualcosa che dovevo assolutamente nascondere. Costi quel che costi. La nascita del blog "La casa di Niklas" serviva proprio a questo. Separare quella produzione dalla mia vita (addirittura stavo valutando d'usare il nome d'arte di Niklas). Per fortuna alla fine le cose sono andate diversamente e di sicuro non potevo non usare il mio nome su una come "Les Bêtes de Black City". Sarebbe stato da folli non farlo, ma, per fare ciò, sono dovuto venire a patti con me stesso. Con tutte quelle che sono le mie passioni. Dal fumetto erotico all'arte erotica, all'explotation movies ai film Pinky Violence giapponesi anni '70, dai comics americani di supereroi ai manga più assurdi, al fantasy, alla cultura videoludica, ai giochi di ruolo, ai giochi da tavolo fino ai videogiochi.

Cose di cui nella vita ho imparato molto bene a vergognarmi o meglio, mi hanno "insegnato" molto bene a vergognrmene. Sono arrivato addirittura a dire che ero disoccupato piuttosto che ammettere davanti a una persona, con cui stavo conversando tranquillamente un attimo prima, che tento di fare lo sceneggiatore. 

Così avanti però non poteva andare. Un episodio avvenuto a una bevuta al bar mi ha convinto che qualcosa doveva cambiare in fondo. Perché avevo raggiunto il massimo grando di "compressione" ed ero esploso.

Per questo ho riunito tutto sotto un solo e unico blog. Dove poter parlare veramente delle cose che mi piacciano e di cosa produco. Nella più totale libertà e, finalmente, fregandomene se la gente potrebbe pensare che sono un "nerd del cazzo" o un "otakudemmerda".

Sono un "nerd del cazzo" e un "otakudemmerda". Alla fine se non vi va bene, cazzi vostri.

Per cui mi sembra il minimo incominciare parlando un po' delle informazioni che troverete su questo blog. Sulla colonna di sinistra troverete le informazioni mie personali, aggiornamenti di twitter, il mio Facebook e link ad altri blog  e siti di interesse. Sulla colonna di destra invece trovere tutto ciò che riguarda la mia produzione quindi cose che ho visto pubblicare, cose che ho scritto, ho partecipato e ho discusso. 

Un discorso a parte merita invece i background che appariranno su questo blog. Saranno sfondi realizzati dai bravissimi disegnatori con cui collaboro. Il primo, realizzato dal bravissimo Lorenzo Nuti, si chiama "Radio Madames - Pour l'Amour" e lo potete scaricare, a dimensione FullHD, nella colonna di destra. Il tema, che sarà comune a tutti, è "Ragazze e Radio".

Benvenuti sulla Frequenza 911.79 che, per chi se lo chiedesse, è la mia data di nascita.

Marco